muro di berlino, le iniziative della provincia1 testimonianze e memorie a 20 anni dalla caduta

Si intitola “Berlino. Storie, testimonianze, memorie a vent’anni dalla caduta del Muro” il ciclo di conferenze, proiezioni e mostre, dedicate in prevalenza agli studenti delle scuole medie e superiori del territorio modenese, promosso dalla Provincia di Modena in occasione del ventesimo anniversario della caduta del Muro di Berlino che viene ricordato anche da un convegno promosso dall’Università di Modena e Reggio Emilia e da un Consiglio provinciale straordinario in programma mercoledì 2 dicembre (comunicato n. 1161).

Il ciclo di incontri, che prende il via a Finale martedì 10 novembre, è realizzato in collaborazione con l’Istituto storico di Modena, la Fondazione ex Campo Fossoli e la Fondazione Villa Emma, con il contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Modena, ed è la prima parte del progetto triennale “Memorie d’Europa. Itinerari e tracce per una storia del XX secolo” che mette a tema la storia dell’Europa del Novecento con l’obiettivo di approfondire i concetti di identità e cittadinanza europee. Il programma dell’iniziativa prevede un ciclo di quattro conferenze ma anche, nell’ottica di un turismo scolastico più consapevole, una particolare azione di tutoraggio gratuito per le scuole che effettueranno viaggi di istruzione a Berlino con l’obiettivo di individuare itinerari tematici sotto il profilo storico, architettonico, culturale e sociale. «È un progetto che parte dalla memoria per analizzare il presente e fortemente orientato al futuro – commenta Elena Malaguti, assessore provinciale all’Istruzione e alla Cultura – e per questo intenzionalmente rivolto agli studenti e alla scuole che infatti stanno rispondendo molto bene». Sono infatti già più di ottocento gli iscritti alle quattro conferenze in programma a Finale, Modena e Pavullo. Tra gli obiettivi prioritari del progetto, come sottolinea l’assessore Malaguti, c’è anche quello, attraverso le azioni di tutoraggio, di «aiutare i giovani a osservare con maggiore consapevolezza e a capire luoghi fondamentali per la storia dell’Europa contemporanea». I prodotti più significativi realizzati dalle scuole che hanno partecipato alle iniziative saranno presentati in un momento pubblico, guidato dallo scrittore Eraldo Affinati, previsto per il 9 maggio, festa dell’Europa.

Pubblicato: 06 Novembre 2009