Controllo funghi

Disegno di legge regionale apre ai privati.
[n. 5 - maggio 2011
Panorama - Sanità]

Ampliare il numero dei soggetti che possono controllare e certificare la commestibilità dei funghi epigei spontanei è l’obiettivo della proposta di legge, presentata dai consiglieri regionali modenesi Palma Costi e Mauro Manfredini, che è al momento in attesa di essere discussa dall’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna.

Il disegno di legge, che raccoglie la proposta inoltrata della Provincia di Modena, prevede una modifica alla legge regionale attualmente in vigore consentendo anche ai micologi privati, in possesso dell’attestato e iscritti nell’apposito registro nazionale, di controllare e certificare la commestibilità dei funghi epigei spontanei sia nel caso che siano destinati alla commercializzazione sia nel caso che siano raccolti per l’autoconsumo.

«A oggi, nella nostra regione, questo tipo di controllo è consentito solo ai tecnici delle aziende Usl – spiega Mario Galli, assessore provinciale alla Salute e alla sicurezza delle persone – che però hanno difficoltà a garantire un servizio capillare su tutto il territorio montano. Per questo motivo, già dall’estate scorsa, abbiamo sollecitato la Regione a consentire l’attività dei micologi privati che garantirebbe una più diffusa presenza di certificatori, con minore dispendio di risorse pubbliche e assicurando una migliore sicurezza alimentare sia ai raccoglitori che ai consumatori».

Pubblicato: 09 Maggio 2011Ultima modifica: 09 Giugno 2022