Scuola, accordo tra Provincia, scuola e “Amici del Corni”. Al Corni di Largo Aldo Moro, nuovi spazi per l’Associazione

[n. 3 – luglio 2026]

Ottimizzare l’uso degli spazi didattici del nuovo fabbricato realizzato in sostituzione dell’immobile denominato “Ottagono” e di ulteriori spazi funzionali interni al complesso del polo scolastico Corni di largo Aldo Moro a Modena, valorizzare il patrimonio tecnico-culturale del territorio e favorire il rapporto tra scuola e mondo del lavoro.

Sono questi gli obiettivi dell’accordo siglato nei giorni scorsi tra la Provincia di Modena, proprietaria degli immobili, dall’Ipsia “Fermo Corni”, dall’Iis “F. Corni” (Liceo e Tecnico) e dall’Associazione “Amici del Corni” Aps, realtà costituita da ex docenti ed ex allievi impegnata nel trasferimento delle competenze nel settore della meccanica di precisione, per la gestione e l’utilizzo dei locali del polo scolastico di Largo Aldo Moro a Modena.

«Questo accordo stabilisce regole chiare e condivise per trasformare la scuola in un centro di promozione culturale e civile – dichiara il presidente della Provincia di Modena, Fabio Braglia –. Grazie alla collaborazione tra le dirigenze scolastiche e il volontariato dell’Associazione Amici del Corni, mettiamo a valore gli investimenti effettuati, a partire dai fondi PNRR per l’Ottagono. Offriamo agli studenti un’opportunità di apprendimento integrato e specialistico, fondamentale per lo sviluppo delle competenze tecniche richieste dal distretto produttivo modenese».

L’intesa definisce i criteri di utilizzo temporaneo di alcuni locali assegnati alle scuole e concessi all’Associazione per attività di supporto alla formazione. Tra gli spazi individuati rientrano i locali del nuovo “Ottagono” in uso all’Ipsia Corni, un’aula magna nell’atrio principale dell’Iis Corni da adibire a sala riunioni, un ufficio di segreteria al primo piano della palazzina D e il laboratorio “Impianti Termici Fluidi” nella Palazzina E.

Quest’ultimo sarà oggetto di un futuro intervento di riqualificazione da parte della Provincia, d’intesa con le scuole e l’associazione, per salvaguardare i beni strumentali didattici.

Il documento fissa inoltre precisi protocolli di sicurezza e responsabilità. L’accesso agli spazi, programmato in orari che non interferiscano con la normale attività didattica, sarà riservato a un elenco di soggetti preventivamente autorizzati dalle dirigenze scolastiche guidate da Viviana Giacomini (Ipsia) e Federico Giroldi (Iis).

L’Associazione “Amici del Corni”, presieduta da Enrico Malagoli, opererà a titolo gratuito, garantendo la custodia dei locali, il rispetto dei regolamenti d’istituto e delle norme di prevenzione e sicurezza.

Pubblicato: 30 Giugno 2026